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non performing loans

I non performing loans (prestiti non performanti) sono rappresentati da tutti quei prestiti erogati dalle banche nei primi anni 2.000 (o anche ultimi ‘90) che non riescono più ad essere restituiti dai contraenti. Queste attività sono destinate ad essere oggetto di sofferenze bancarie (non performing loans appunto) si tratta in parole semplici di crediti per i quali la riscossione è incerta sia in termini di rispetto della scadenza che per ammontare del capitale. I non performing loans nel linguaggio bancario sono chiamati anche crediti deteriorati e si distinguono in varie categorie fra le quali le più importanti sono gli incagli e le sofferenze.

non performing loans

NON PERFORMING LOANS – COME SI SONO CREATI

Le motivazioni che hanno creato questo spiacevole scenario sono principalmente 2:

1 – La maggior parte di questi non performing loan sono frutto di finanziamenti erogati nei primi anni 2.000 per l’acquisto di immobili. Come tutti sappiamo in quel periodo storico il mercato del mattone godeva di ottima salute, e per questo i prezzi d’acquisto erano molto alti. Purtroppo qualche anno dopo le cose sono cambiate drasticamente, e gli immobili (che erano essi tessi il sottostante a garanzia del finanziamento) si sono fortemente deprezzati. Una tale svalutazione ha incentivato i contraenti a non sentirsi più obbligo di pagare le rate del mutuo e quindi a dar vita ai N.P.L.

2 – Molti non performing loan invece derivano da finanziamenti ad aziende che, dopo la grande crisi del 2008-2009 hanno dichiarato fallimento. Anche in questo caso però, possiamo trovare un grosso inventario di immobili messi a garanzia e di conseguenza altrettanti pignoramenti.

A questo punto, l’istituto di credito erogante (che vanta un’ipoteca consensuale di primo grado nei confronti dell’immobile messo a garanzia) pretende di rientrare in possesso del capitale prestato e quindi ne dispone la vendita all’asta. Purtroppo però, questa modalità di vendita presenta un grande svantaggio e svariate voci di spesa che aumentano ulteriormente l’ammontare del debito:

  • pubblicità dell’asta
  • procedure d’ufficio
  • redazione della perizia
  • pagamento del C.T.U. (commissario tecnico d’ufficio)
  • spese per il custode che fa visionare l’immobile
  • pagamento delle spese di procedura e del giudice incaricato

.
Tutte queste voci di spesa (escluso il notevole deprezzamento dell’immobile che in certi casi arriva anche al 50% del valore) fanno aumentare il debito di quasi 10.000 euro. Se pensate che tutte queste spese dobbano essere pagate dal tribunale vi sbaglavate di grosso.

non performing loans

ATTENZIONE ALLA CENTRALE DEI RISCHI

Al fine di evitare un’altra ondata di non performing loans e gestire il rischio a livello sistemico la Banca d’Italia ha creato la Centrale dei rischi, un archivio nel quale confluiscono le posizioni debitorie di ogni soggetto nei confronti di tutti gli intermediari, permettendo per ogni debitore il calcolo della posizione globale di rischio e consentendo ai singoli intermediari di controllare la solvibilità dei clienti. Riteniamo di notevole importanza informarvi che quando un immobile viene venduto in asta il vecchio proprietario verrà iscritto al CRIF* e non potrà più ottenere finanziamenti, neanche per l’acquisto di una prima casa (anche se attualmente ha perso anche quella).

*CRIF è un termine ricorrente nel settore finanziario e significa Centrale di RIschio Finanziario’. In pratica il CRIF è una banca dati dei soggetti che ottengono un finanziamento dal sistema bancario o da società finanziarie.

non performing loans

SOLUZIONE AL PIGNORAMENTO E CHIUSURA DEL DEBITO

La maggior parte degli esecutati (proprietari dei beni immobili pignorati) pensa che dopo l’asta il debito si estingua in automatico, quindi si “rassegnano” e attendono la vendita all’asta. Siamo consapevoli che questo concetto sarà difficile da capire, ma possiamo assicurarvi che la vendita all’asta dovrebbe essere evitata nella maniera più assoluta! Non risolve niente anzi, peggiora soltanto una situazione già molto grave. Per districarsi da queste problematiche esiste una procedura che può risolvere definitivamente la posizione debitoria, ma che la maggior parte della gente non conosce. L’esperienza ci ha insegnato che, nonostante la situazione possa sembrare complicata, una soluzione professionale a questo genere di problemi si trova sempre.

STRATEGIA => Soluzione debiti <= estinzione totale del debito

Per approfondire ulteriormente il tema N.P.L.

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